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Forse non sai che la tecnologia avanza…

Adottando il Centralino virtuale potrai godere di numerosi vantaggi. Quelli che leggerai qui sotto sono alcuni dei principali:

  • Semplificazione

Con una sola linea dati, tutta la tua azienda naviga e telefona. In più i telefoni Voip si allacciano alla stessa presa di rete di un PC

  • Affidabilità

Ciò che non c’è non si rompe. Adottando un solo Centralino virtuale per tutte le tue sedi eviti di acquistare “scatolotti” che consumano corrente e che si possono danneggiare.

  • Flessibilità

Pochi click e configuri la potenza e le linee che ti servono realmente. Utile se cambiano le tue esigenze e ti servono più linee, più interni o nuovi servizi.

  • Aggiornamenti

Nuove funzioni senza dover cambiare apparati. Con il Centralino virtuale avrai sempre un servizio moderno al passo con i tempi e con le ultime funzionalità.

  • Controllo

Uso e consumi sono sempre sotto controllo. Un pannello via Web ti permette di monitorare l’uso delle linee, i consumi e gli accessi ai servizi.

  • Integrazione

Telefona gratis anche con le sedi che si trovano dall’altra parte del mondo! Il Centralino virtuale è un servizio che puoi sfruttare anche per sedi distaccate o dove esiste già un centralino.

  • Mobilità

Il tuo cellulare diventa un cordless. Installando una semplice App, anche il tuo smartphone può diventare un interno aziendale.

  • Risparmio

Le chiamate tra le sedi distaccate sono GRATIS, quelle a fissi e cellulari sono più convenienti grazie ai numerosi operatori, e ti basta un solo centralino se hai più sedi o uffici distaccati!.

  • Produttività

Servizi automatici che fanno risparmiare tempo consentono di essere più produttivi nel lavoro a beneficio di tutti i repararti aziendali.

Quelli che hai letto sono alcuni dei vantaggi che avrai adottando un Centralino virtuale e potrai scoprire tutte le caratteristiche che lo rendono unico oppure fare domande su tutti i quanti dubbi possono venirti in mente.

CONTATTAMI

Fibra e FIBRA

NON TUTTE LE CONNESSIONI IN FIBRA SONO UGUALI!!!

fibra-ottica

Per chi ogni volta si è chiesto se essere raggiunto da fibra ottica potrebbe cambiare o meno la propria fruizione dei servizi web, mi auguro che queste informazioni possono fare al caso suo, cercando di scoprire insieme come funziona la fibra ottica,perché internet è più veloce e quali vantaggi porterebbe rispetto a una connessione ADSL.

I cavi in fibra ottica sono composti da una serie di filamenti in fibra di vetro o polimeri plastici, racchiusi in una guaina di plastica. e la peculiarità che rende questo cavo decisamente più veloce nella trasmissione dei dati rispetto ai tradizionali cavi in rame riguarda le trasmissione del segnale, che nel caso della fibra è di tipo luminoso.

Questo significa che tutte le informazioni che transitano nel cavo interno vengono rimbalzate e riflesse, con bassa attenuazione a differenza di quanto avviene nei tradizionali cavi in rame.

Esistono diverse architetture di rete e più precisamente:

  • FTTC (Fiber-to-the-cabinet) o FTTS (Fiber-to-the-street) significa che dalla centrale fino al cabinet (armadio di distribuzione del quartiere) la rete è in fibra ottica, mentre dal cabinet fino a casa mia è con i normali cavi in rame;
  • FTTB (Fiber-to-the-building) significa che la fibra arriva fino al condominio/palazzo;
  • FTTH (Fiber-to-the-home) fino al modem di casa o dell’ufficio.

La differenza non è solo terminologica perché, in pratica, quanto meno rame c’è lungo la linea quanto più veloce è la trasmissione dei dati e delle informazioni.

FTTC è l’architettura di rete maggiormente sviluppata in ITALIA e per questo motivo ho deciso di approfondire l’argomento su questa tipologia e cercare di fare delle chiarezze.

Con l’architettura (FTTC) nulla cambia dal lato utente (non si deve effettuare nessun intervento murario in quanto il collegamento con il cabinet è quello esistente in rame) ad eccezione del router che deve essere sostituito con un modello compatibile con la tecnologia VDSL2. Questo garantirà una veloce diffusione di questa nuova tecnologia in quanto la disponibilità presso l’utente è legata solo all’adeguamento della rete telefonica esterna accorciando le distanze dall’utente alle nuove centrali  installate nelle strade come qui sotto.

Armadi3

Tenuto conto che più è lungo il percorso in rame meno performante è la connessione, oggi l’unione tra VSDL2 e architettura FTTC consente di poter offrire connessioni internet con velocità massime in download fino a 300 Mbit/s.

La maggiore velocità di connessione ci permette di vedere in tempi nettamente inferiori i video su YouTube, i film in streaming, le trasmissioni via web radio; inoltre, si potranno scaricare i file musicali e i film in pochissimo tempo e, se adori giocare online, avere migliori prestazioni durante il gaming, riducendo i tempi di latenza. Fra gli altri vantaggi, ci sono la miglior qualità delle videochiamate e tempi molto più rapidi per caricare filmati e video sui cloud o sui social.

E per il settore delle aziende cosa cambia e cosa è cambiato?

In alcune zone industriali, vicine a dove abito, sino a poco tempo fa le aziende hanno potuto connettersi al mondo internet soltanto grazie a servizi Wireless, dovendo rinunciare a servizi internet di valore aggiunto. Adesso, dopo tanta attesa, finalmente è arrivata la possibilità di attivare la FIBRA e cambiare il modo di lavorare.

La connessione FIBRA a 30M/50M permette al cliente di investire su centralini VoIP, Videosorveglianza online, SERVER in Cloud e una maggiore fluidità nelle tradizionali operazioni di routine nel mondo internet.

Le aziende che lavorano con l’estero possono finalmente utilizzare dei sistemi di comunicazione più economici e immediati.

MA COME FACCIO A SCEGLIERE la FIBRA GIUSTA?

Non dovete fermarvi all’apparenza del prezzo proposto perché potrebbe nascondersi qualcosa che forse non è idoneo alle Vostre esigenze.

Avere più banda in download e upload non significa matematicamente ammodernare la propria struttura senza aver considerato la BMG (banda minima garantita) come avviene con l’Adsl o Hdsl.

Se l’idea di viaggiare velocemente e modernizzare la tua struttura ti piace, se hai la fortuna di essere raggiunto da fibra, non ti rimane che CONTATTARMI per avere maggiori informazioni e progettare insieme una SOLUZIONE INNOVATIVA E PERFORMANTE.

Grazie

Alessio Campinoti

Come scegliere la Wi-Fi??

wi-fi

La connettività di rete senza fili è ovunque, luoghi pubblici, aziende, nelle nostre case e molti pensano che “mettere una Wi-Fi” sia una cosa semplice comprando un router wireless, seguendo le istruzioni riportate e il gioco sia fatto. Peccato che un conto sia installare una rete Wi-Fi, un altro (e ben diverso) ottenere prestazioni degne di nota: per questo bisogna scegliere la versione “corretta” di Wi-Fi a seconda delle proprie esigenze, posizionare in modo preciso l’access point, eventualmente estenderne la copertura e, soprattutto, proteggerlo da eventuali accessi non autorizzati. Tutte considerazioni che, a differenza dell’installazione, richiedono qualche conoscenza in più e non tutti sanno i nomi ed il significato dei dispositivi coinvolti o la terminologia, sempre fatta di vocaboli anglosassoni (QUI trovate i vari termini della tecnologia in questione).

E ALLORA, come scelgo la wi-fi giusta?

Senza entrare in tecnicismi, occorre sapere che il Wi-Fi è evoluto molto nel corso degli anni, abbracciando standard sempre migliori in termini di prestazioni: i primi sono stati Wi-Fi “a” e Wi-Fi “b” (spesso identificati con la sigla corretta di IEEE 802.11), uno americano operante a 5 GHz, l’altro europeo operante a 2,4 GHz. Siamo poi passati alla variante Wi-Fi “g” e a quella oggi più diffusa in assoluto, ovvero Wi-Fi “n”: questo standard è in grado di operare sia a 2,4 che a 5 GHz e offre prestazioni nell’ordine di 150 Mb/s a canale, per un massimo di tre canali simultanei (450 Mb/s). L’ultimo standard comparso sul mercato e in via di diffusione è il Wi-Fi “ac”, che opera a 5 GHz e offre prestazioni addirittura superiori rispetto a quelli della rete cablata: si parla infatti di 1,3 Gb/s. Ovviamente per poterlo sfruttare appieno, tutta l’infrastruttura di rete deve essere aggiornata a Wi-Fi “ac”, quindi non solo il router wireless, ma anche i dispositivi che vi si collegano.
In linea di massima, la connessione standard “n” è più che sufficiente per tutti gli utilizzi, mentre la “ac” risulta consigliata laddove si debbano gestire grandi volumi di dati oppure trasferire in streaming materiale video 4K o Full HD, magari all’interno di una rete che comprende diversi apparecchi e rischia, in determinate circostanze, di essere sovraffollata.

Wi-Fi: le varianti

Gli access point non sono tutti uguali: Nonostante supportino i medesimi standard wireless, le prestazioni degli access point Wi-Fi (spesso e volentieri integrati nei router) non sono identiche: alcuni hanno più antenne degli altri, dove avere più antenne significa di solito più copertura e (talvolta) prestazioni superiori, altri possono operare su entrambe le bande (dual band), altri ancora, detti “dual band simultanei”, possono creare due reti Wi-Fi in contemporanea, una per i 2,4 GHz, l’altra per i 5 GHz. E questo non è un vantaggio solo teorico: i 5 GHz offrono copertura leggermente inferiore ma prestazioni eccellenti, peccato che pochi apparecchi possano operare a questa frequenza (giusto qualche smartphone top di gamma), mentre i 2,4 GHz offrono eccellente copertura ma sono più sensibili alle interferenze. Avere supporto per entrambe le bande significa consentire il miglior accesso possibile a tutti i dispositivi che si vogliono integrare in rete.

Posizionare correttamente il prodotto: Uno dei problemi classici del Wi-Fi è quello della copertura: l’ideale, ovviamente, è poter navigare in tutta la casa senza limitazioni, ma non bisogna dimenticare ostacoli come muri (i 5 GHz hanno più difficoltà ad attraversarli rispetto ai 2,4 GHz), come la stessa distanza, oppure il fatto che alcune case e/o appartamenti sono sviluppati su più piani, e il segnale wireless in questi casi dà segni di sofferenza. Nel caso in cui la casa sia ampia, magari sviluppata su più piani oppure si vogliano coprire anche zone esterne come balconi o giardini, la scelta del router wireless, con tanto di antenne direzionali, è fondamentale, così come lo è il suo posizionamento, che per quanto possibile andrebbe mantenuto nel mezzo della casa/appartamento. Talvolta questo non è sufficiente, e quindi si deve trovare un modo per estendere la copertura e potete affidarvi a un secondo access point, a un range extender o alla tecnologia powerline (trasferisce il segnale sulla rete elettrica e non impone alcun tipo di intervento sulla struttura).

Limitare le interferenze: chi abita in appartamento sa bene di dover “coesistere” con svariate reti Wi-Fi in casa propria: quella degli esercizi commerciali in strada, quelle dei vicini e, magari, anche di chi ci abita di fronte. Tutte queste reti possono interferire e limitare le prestazioni della nostra Wi-Fi: quello che bisogna sapere è che, parlando di 2,4 GHz, ci possono essere solo 13 frequenze utilizzabili, e affinché non generino alcun di tipo di interferenza, devono essere separate da almeno 5 canali. Tutto ciò è pura teoria, poiché difficilmente gli utenti configurano a dovere i canali e alcune frequenze si trovano immediatamente sovraccariche: la regola di base è quella di analizzare le reti “concorrenti” (ci sono diversi programmi che lo fanno, anche via smartphone o tablet) e usare il canale meno congestionato, oppure affidarsi alla funzione automatica dell’access point, che al momento dell’accensione rileva il canale meno utilizzato e si predispone ad operare all’ interno di esso.

  • Analizzatore WiFi: La app per Android per le reti WiFi  ed è scaricabile gratuitamente dal Google Play Store. Il suo utilizzo è semplicissimo. Basta avviarla per avere un grafico aggiornato in tempo reale di tutte le reti WiFi disponibili divise per canale. Dal grafico è possibile anche vedere l’intensità del segnale per capire quale sia quella più vicina o con un router di potenza superiore in base ai dB. Qui potete notare come le 3 wireless (gialla, verde e rossa) siano sovrapposte sui canali andando sicuramente a crearsi dei problemi tra loro.
    analizzatore wifi
  • InSSIDer: Per Windows è un software molto utilizzato come WiFi scanner, viene utilizzato per scoprire quali siano le reti WiFi senza protezione nelle vicinanze, ma può essere utilizzato anche per analizzare queste reti e vedere quali sono i canali disponibili. Nella sua versione 2 è scaricabile gratuitamente e il suo utilizzo è semplicissimo. Una volta avviato il programma mostra una tabella con le reti disponibili, il modello del router, il tipo di protezione utilizzata e altre informazioni utili.
  • Mac OSX Per il Mac lo strumento di analisi è già presente all’interno del sistema operativo cliccando sull’icona del WiFi nella barra in alto a destra tenendo premuto il tasto Option (Alt) sulla tastiera. Dall’ elenco che appare clicca su Apri Diagnosi Wireless. A questo punto ti viene chiesta la password di amministratore. Inseriscila e dalla finestra successiva clicca su Finestra nella barra superiore. Ora clicca su Analisi WiFi e fai click sul pulsante Esegui analisi che trovi in basso. Al termine dell’analisi avrai un elenco di tutte le reti wifi disponibili e potrai vedere quale canale utilizzano.

Rete protetta: Per ottenere le migliori prestazioni bisogna assolutamente evitare che la rete sia accessibile a tutti. Qui i comportamenti da tenere sono piuttosto prevedibili: prima cosa va inserita una password personale sostituendo quella di default del sistema, e poi va impostato il sistema di protezione. Nel primo caso, il consiglio generale che è sia lunga e comprenda caratteri e numeri, nel secondo conviene impostare la protezione più sicura, ovvero WPA2 con autenticazione AES, supportata da larga parte dei dispositivi in commercio.

Prodotti utilizzati: esistono moltissime case costruttrici di prodotti wireless e ognuno si differenzia per determinate caratteristiche e allora spesso i clienti si affidano a tecnici di propria conoscenza in grado di trovare la soluzione più idonea alle proprie esigenze.

E TU SEI CONNESSO in Wi-Fi???

CONTATTAMI  per risolvere la tua problematica wireless o progettare un nuovo impianto aziendale, privato e pubblico.

 

 

 

Vodafone 13 mesi

Con una bella comunicazione unilaterale, Vodafone comunica sulle bollette dei clienti che la fatturazione e i prezzi pattuiti per alcuni piani tariffari cambieranno.

SI, avete capito bene!

La fatturazione non sarà più mensile ma ogni 28 giorni e se la matematica non è un opinione, 365giorni all’anno/28, da un risultato di 13,03!

Quindi tutti i conteggi fatti dalle aziende, le promesse dei venditori e i prezzi fatti da Vodafone vengono meno e le aziende dovranno fare i conti con una spesa maggiore.

E allora cosa potete fare?

Cambiare operatore !! Magari sino a quando non lo faranno anche gli altri o sino a quando non si esprimerà in merito l’AGCOM.

La notizia positiva è quella che hai la possibilità di recedere dal contratto senza costi di chiusura o penale.

CONTATTAMI per qualsiasi dubbio e valutazioni sulle tariffe attuabili!

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Soluzioni o risparmio?

soluzione             vs          risparmio

Gli italiani sono un popolo di risparmiatori e ciascuno di noi ha esigenze diverse, aspettative sul rendimento e propensione al rischio differente, motivo per cui sul mercato esistono molteplici tipologie di prodotti e periodicamente ne vengono creati di nuovi. Le società che forniscono soluzioni di risparmio (banche, assicurazioni, broker, società di gestione dei fondi, compagnie telefoniche, ecc..) sostengono comunque dei costi di gestione, che in alcuni casi possono essere addebitati ai clienti in maniera poco ortodossa.

Nel settore delle telecomunicazioni, negli ultimi 10 anni, la riduzione delle tariffe è stata circa del 10% ed è un risultato in controtendenza rispetto all’andamento della vita sociale e di altre utenze. Sicuramente ha influito la rapidità con cui sono avvenuti i cambi generazionali dei servizi e quanto ognuno di noi sia più online adesso rispetto al passato.

La riduzione delle tariffe telefoniche ha portato, nella testa della maggior parte delle persone, una continua ricerca alla tariffa più vantaggiosa; questo grazie agli spot pubblicitari che ci tempestano di promozioni, call center che chiamano a tutte le ore del giorno per proporre la tariffa più conveniente e soprattutto grazie a quei venditori che pensano solo alle proprie tasche cercando di concludere il contratto quanto prima per guadagnare il “GETTONE” e pensando alla sola vendita del prezzo o al prodotto spinto dall’azienda per cui lavorano.

Sono affermazioni come ” FALLO TU RISPARMI” (riferito al contratto) che mi convincono a pensare di fornire “SOLUZIONI” ai clienti e non una banale tariffa telefonica.  Seppur bassa in quel momento, potrà essere sempre soggetta a qualche concorrente che la propone ad un prezzo più vantaggioso.

Pensate veramente che un cliente da una linea telefonica (tante sono le attività italiane con la monolinea) stia cercando solo il risparmio? Se il cliente trattato è business (artigiano, negoziante…) è un imprenditore e pertanto il telefono lo vede come un costo, ma esistono prodotti che potrebbero sulla stessa linea agevolare il suo lavoro, renderlo più efficace o semplicemente costruire attività di marketing? ESISTONO e possiamo studiarle insieme!!

Dobbiamo solo capire quale sia la SOLUZIONE più idonea all’esigenza!!!

  • Magari neanche lo sai, ma continui a svolgere molte delle attività necessarie a condurre il tuo business con metodi e strumenti che utilizzi da sempre e quindi per te sono i migliori.
  • Magari gestisci le mail con interfacce web o programmi che non ti aiutano a gestire queste comunicazioni ormai così numerose e importanti oppure,
  • ancora segni i tuoi appuntamenti da qualche parte, spesso senza riuscire a condividerli automaticamente con i tuoi colleghi e senza poterli assegnare ai clienti oppure,
  • passi tempo a decidere come organizzare sul PC il tuo sistema di cartelle e sottocartelle per cercare di dare un ordine alla enorme quantità di file oppure,
  • sprechi un sacco di tempo per impostare comunicazioni che spesso, proprio perché richiedono molto tempo, non vengono proprio fatte, e così via..

Forse non vuoi cambiare e non vuoi agevolare il lavoro della tua azienda ma oggi, grazie alla tecnologia, esistono strumenti fantastici che ti permettono di gestire con un’unica interfaccia le tue mail, le telefonate, gli appuntamenti, le attività, i documenti, insomma tutto quello che fa “girare” il tuo lavoro, in modo molto più efficiente (ed anche efficace).

Forse ti starai domandando se questi sostituti sono alla tua portata. E magari stai pensando: “ si certo, ma io non ho tutti questi soldi da spendere per gli attrezzisto già facendo i salti mortali per mandare avanti la baracca… figuriamoci…

Ho due notizie per te: Una bella ed una (potenzialmente) brutta.

Notizia bella: Siamo in un momento in cui ci sono strumenti di produttività fantastici, a cifre assolutamente accessibili. Non servono budget particolarmente alti. Spesso è sufficiente ridurre alcuni costi fissi generali o contratti telefonici capestri fatti in precedenza

Notizia (potenzialmente) brutta: Se non ti decidi ad abbandonare il tuo vecchio sistema e a farti aiutare da qualcuno nella scelta dei migliori strumenti delle telecomunicazioni, sei fritto!

Se non inizi subito ad occuparti di come aumentare la produttività aziendale, gestendo al meglio i tempi delle attività principali della tua professione, la fatica che fai oggi è destinata ad aumentare fino a diventare insostenibile.

Tutto il tuo tempo verrà mangiato da attività che non sono riconosciute come importanti né dai tuoi clienti né dal tuo conto corrente.

Non avrai MAI tempo per formarti ed accrescere la tua professionalità in modo da poter essere riconosciuto come un punto di riferimento nel tuo settore e magari anche sbaragliare la concorrenza.. non avrai MAI tempo per dare la svolta che serve alla tua professione!

 

La sopravvivenza prima e la prosperità poi, della tua attività, oggi sono sempre più legate alla capacità che hai di organizzarti al meglio e dedicare così la maggior parte del tempo ad attività a valore aggiunto, eliminando o riducendo le attività inutili e poco redditizie.

Per scegliere i giusti strumenti, e magari trovare il modo di recuperare i soldi che servono per averli riducendo qualche costo telefonico sono a Vostra disposizione.

Spero di aver reso bene l’ idea.

Grazie, alla prossima

 

VirtualTel

virtualtel1

Durante la rivoluzione delle telecomunicazioni nasce VirtualTel con l’obiettivo di creare un brand nel mondo dell’ Unified Communication.

Dove “Tel” sta per Telecomunicazioni e non Telefonia in quanto si vuole racchiudere 3 tipi di servizio su cui cercherò di fornirvi le maggiori informazioni e soluzioni:

– fonia
– audio-video
– dati

” Virtual” può sembrare un mondo virtuale e fatto da PC anziché da persone ma il mio obiettivo sarà quello di dimostrarvi che la professionalità del mio impegno  e delle conoscenze, riuscirà a fornirvi soluzioni innovative Virtuali gestite da persone e in totale sicurezza e con maggiori prestazioni.

La crescita tecnologica e il cambiamento sociale portati dall’ evoluzione della connettivita ci stanno portando a scoprire servizi e funzioni sempre più utili e comodi.

Quando la nostra nazione sarà interamente coperta da Fibra o 4G tutti potranno apprezzare dei benefici che sto cercando di esprimere.

Vi state domandando cosa posso fornirvi nel mondo “Virtual”?

TUTTO QUELLO CHE PASSA DA IP!

Centralino virtuale
Integrazione telefonia mobile al fisso aziendale
Vserver
Domotica
Videosorveglianza
Servizi wireless

Vantaggi: diminuzione dei costi di gestione telefonici, unico interlocutore, diminuzione dei costi energetici, integrazione fisso e mobile del medico reperibile, gestione del pannello di controllo autonoma e integrazione delle sedi distaccate senza costi aggiuntivi.

Tutto questo potrete sperimentarlo contattandomi e studiando insieme la soluzione idonea alle Vostre esigenze.

Destinato a diventare il primo produttore di smartphone?

Huawei cinque anni fa era un brand praticamente sconosciuto, o perlomeno conosciuto solo dagli addetti ai lavori del mondo telco, una sorta di colosso invisibile al grande pubblico. Poi l’escalation, inarrestabile, fino al terzo gradino assoluto del segmento smartphone. Solo Apple e Samsung fanno meglio, almeno per ora.

Nel 2015 più di 100 milioni di cellulari venduti e l’ingresso nell’elite dei brand più importanti del mondo (88esimo posto della classifica Interbrands, primo marchio cinese nella storia a fare il suo ingresso nella top 100).

Ma come si spiega un fenomeno di questo tipo e, soprattutto, dove può arrivare questa azienda, oggi temuta da tutti i pesci grossi dell’elettronica di consumo?

Il successo?
Credo che la proposizione Huawei incontri il gusto dei consumatori, soprattutto quelli italiani e la modalità con cui lavorano insieme ai partner. Il successo di Huawei rappresenta anche un riscatto per tutto il Made in China, infatti, qualche anno fa il prodotto era visto come fumo negli occhi, oggetti di bassa qualità a poco prezzo. La stessa Huawei è partita spingendo un prodotto entry level per poi commercializzare ad esempio Watch o al Matebook ovvero prodotti stilisticamente riusciti, ben disegnati e con materiali pregiati, come acciaio e alluminio.

Il prezzo ha ancora la sua importanza?
Non tutti possono permettersi di spendere 800 euro ogni mese per comprare il nuovo prodotto top di gamma. In questo senso credo che Huawei abbia fatto capire a tutta l’industria che i prezzi possono essere calmierati. Di sicuro l’utente riconosce in Huawei un prodotto affidabile, di qualità e che dal punto di vista stilistico non ha nulla da invidiare ad altri marchi. Il passaparola ha fatto il resto, permettendo di fare evolvere il marchio. Non dobbiamo dimenticare che Huawei è soprattutto un’azienda di tecnologia fra le prime tre aziende al mondo per numero di brevetti

Forse non tutti sanno che alcuni dei prodotti presenti nelle case – penso ad esempio alla Vodafone Station o al Pocket Cube di Tre – sono realizzati proprio da Huawei, e lo stesso dicasi per il mondo automobilistico.

In quanti anni pensate possa diventare il primo produttore?

Voglio sbilanciarmi dando 3 anni di tempo perché ciò possa accadere!!

 

Saluti

 

Il declino delle linee fisse

Non si arresta il calo delle linee fisse. La telefonia mobile ormai è inarrestabile. Il VoIP si attesta su un andamento costante di crescita

Le aspettative sono state confermate: gli italiani stanno rinunciando sempre più spesso alla linea fissa, preferendo ancora più frequentemente quella mobile, tanto che in Italia ci sono più SIM che abitanti.

Non c’è da stupirsi se la rete fissa sia in drastica discesa, dato che si ripresenta anche nel resto del mondo, registrando delle perdite anche nel settore aziendale, dove sempre più imprese sostituiscono il numero d’ufficio con quello portatile.

Le cifre infatti segnano una perdita di oltre 510 mila linee negli ultimi 12 mesi, e Telecom Italia, che nel settore mobile si riconferma la numero 1, subisce una perdita di 750 mila contratti di rete fissa, al contrario della concorrenza che ne guadagna ben 240 mila.

Le cause di queste perdite possono essere imputate a vari fattori ma due fanno sicuramente la differenza:

  • Voip: permette maggiori servizi a minor costo e adesso la stabilità del servizio è molto più performante
  • 4G: velocità di connessione su linee mobili molto più veloci anche se non esistano ancora soluzioni FLAT