Centralini open source

Nel chiederti quale centralino scegliere per le tue esigenze, probabilmente ti è giunta voce di soluzioni open source, come il centralino telefonico Asterisk, il più famoso: un centralino non più “fisico”, ma una soluzione software presente su un server per poter gestire la fonia aziendale.

Asterisk è il più noto, ma sicuramente non l’unico: l’appeal maggiore dato da questi prodotti open source è la possibilità di gestire a piacimento la configurazione del centralino telefonico, con risparmi sui costi relativi alle licenze.

Questa soluzione nasconde alcuni tratti oscuri che ben pochi ti dicono, ed è il caso che tu ne venga a conoscenza.

 

1 – Quanto costa?

Uno dei pregi maggiori di avere centralini telefonici  sviluppati con un software open source è la possibilità di installare, gestire e configurare tutta la fonia aziendale da parte del tuo responsabile IT.

Non hai bisogno di licenze, il linguaggio di programmazione in sé è gratuito, ma si rischia di dimenticare un aspetto importante:

devi calcolare nel quadro generale i costi relativi alla risorsa umana aziendale che dovrà gestire e configurare il tutto.

Non puoi essere sicuro di quanto costa!

2 – Testare, provare, sbagliare, testare nuovamente

Ammettiamolo, è una cosa che al tuo responsabile IT piace un sacco. NIENTE di MALE!

Tutta la fase di prova e configurazione però deve passare da una serie di test su hardware e software…e il tempo speso, sottratto magari ad altre attività, ha un costo.

Tutto questo con un centralino telefonico fisico (e non open source) non succede: il sistema arriva pronto ed è in funzione in circa un’ora di installazione.

3 – E dopo?

Se il tuo responsabile IT se ne va, ed è lui che ha programmato il server su cui si trova il tuo centralino telefonico open source, sei nei guai.

Ovvio, magari i tuoi collaboratori sono persone con cui lavori da anni, siete magari diventati amici e giustamente ti fidi di loro. Ma se cessa il rapporto lavorativo e, per esempio, ti manca la password per modificare la programmazione del centralino…hai le mani legate.

Non solo: ogni configurazione fatta ai centralini telefonici basati su un linguaggio open source è unica e specifica.

Non hai la certezza che il tuo nuovo responsabile informatico sarà in grado di interpretare il lavoro del tuo predecessore. E nel frattempo non avrai il timone del centralino telefonico di cui sei proprietario.

Con un centralino telefonico di un brand riconosciuto, invece, sai che sul tuo sistema può mettere mano qualunque manutentore autorizzato. E sei sereno.

4 – Sviluppatori occasionali o professionali

Uno dei pregi del software libero è che alle spalle c’è una comunità di appassionati e sviluppatori che smanetta, gratuitamente e volontariamente, alla ricerca di migliorie al sistema.

Filosofia bellissima, eh. Ma vuoi davvero affidare la comunicazione della tua impresa ad una realtà che, rispetto a centralini telefonici fisici di marche note, offre meno garanzie?

Il software open source ha alle spalle un folto gruppo di volontari, ma con risorse economiche limitate se paragonate a quelle spese per i settori di Ricerca & Sviluppo di aziende importanti il cui lavoro è esclusivamente “fare centralini telefonici”.

Aziende che concentrano energie notevoli verso un unico obiettivo, e che forniscono soluzioni standardizzate e affidabili.

5 – Pensaci bene

Magari hai affidato lo sviluppo del tuo centralino telefonico ad una piccola società. Ti ha portato i macchinari, e il loro cuore parla un linguaggio open source da loro configurato ad hoc.

Fintanto che i rapporti con il tuo fornitore vanno bene, sei sereno. Ma se, malauguratamente, il matrimonio finisce? Se la società sviluppatrice che ti ha fornito il centralino chiude i battenti? Devi rifare tutto da capo.

In pillole, ti ho elencato tutti gli elementi per decidere serenamente: hai un quadro completo.

Sono sicuro riuscirai a fare una scelta consapevole nel momento in cui dovrai installare o cambiare il centralino telefonico della tua società.