Wireless

In informatica e telecomunicazioni il termine wireless (dall’inglese senza fili) indica una comunicazione tra dispositivi elettronici che non fa uso di cavi. Generalmente il wireless utilizza onde radio a bassa potenza; tuttavia la definizione si estende anche ai dispositivi, meno diffusi, che sfruttano la radiazione infrarossa o il laser.

Le reti wireless sono un’importante forma di connessione per molte attività, e con il continuo miglioramento dei relativi sistemi ci si aspetta lo saranno sempre più, soprattutto per le imprese. Il mercato dei dispositivi wireless è stimato in continua crescita.

Un tempo, a causa del costo degli apparecchi wireless, questa tecnologia veniva utilizzata solo in caso di condizioni in cui l’uso di cavi era problematico o impossibile. Mano mano che i prezzi diminuiscono, però, le reti WLAN ad esempio stanno entrando anche nelle case, permettendo la condivisione di dati e della connessione Internet.

Il servizio WADSL (acronimo di Wireless ADSL) è una tecnologia che utilizza reti simili a quelle dei cellulari per fornire accesso ad Internet veloce per abbattere il digital divide in zone dove è difficile o impossibile portare altro tipo di connettività. È basata sullo stesso tipo di protocollo dell’ADSL, il PPP che permette di effettuare e utilizzare tutte le tecnologie utilizzabili dalle tecnologie di trasporto di tipo xDSL.

Vantaggi e svantaggi: la motivazione che spinge a realizzare dispositivi e reti wireless è l’abolizione del cablaggio che può essere in alcuni casi fastidioso per sovraccarico di fili oppure oneroso a livello economico specialmente in strutture vecchie. Reti e dispositivi wireless consentono dunque il superamento del vincolo del cablaggio e allo stesso tempo consentono anche la mobilità del servizio all’utente nelle reti wireless radiomobili come le reti cellulari. Il prezzo da pagare rispetto alle comuni reti e dispositivi cablati è quello di una qualità del servizio (QoS) generalmente inferiore (almeno per ora) e maggiori problematiche relative alla Sicurezza della comunicazione e al possibile inquinamento elettromagnetico.

Le tipologie di rete wireless sono:

  • WPAN (Wireless Personal Area Network), a livello domestico
  • WLAN (Wireless Local Area Network) propriamente dette come il Wi-fi.
  • WAN (Wide Area Network) wireless
  • BWA (Broadband Wireless Access), che sta conoscendo grande diffusione grazie alla tecnologia WiMAX

a queste si aggiungono:

  • Reti Cellulari radiomobili come GSM, GPRS, EDGE, UMTS, HSPA.
  • Reti satellitari

Tecnologie: Le reti locali Wireless possono utilizzare come mezzo trasmissivo le onde radio, la luce infrarossa o i sistemi laser. Le onde radio vengono utilizzate dalle reti tipo Wi-Fi cioè reti che devono coprire ambienti eterogenei dove le diverse postazioni da collegare non sono necessariamente visibili, infatti possono essere separate da muri o da intercapedini. Le reti basate su infrarossi vengono utilizzate per collegare dispositivi visibili direttamente, sono lente e spesso utilizzano dispositivi dedicati infatti sono in disuso sostituite quasi totalmente dai dispositivi Bluetooth. Le reti basate su Laser vengono utilizzate normalmente per collegare sottoreti costruite utilizzando altre tecnologie. Il Laser viene utilizzato per la sua elevata velocità di trasmissione. Un tipico esempio è il collegamento delle reti di due edifici vicini. Il laser ha il problema di essere sensibile alle condizioni esterne e alle vibrazioni infatti anche queste tipologie di dispositivi sono considerati in disuso e quasi sempre sostituiti da collegamenti via onde radio.

Sicurezza:I segnali radio, essendo diffusi nell’etere, possono essere intercettati senza difficoltà, di conseguenza è necessario prendere contromisure di tipo crittografico per garantirne la riservatezza. Il protocollo WPA2, ratificato nel 2004, si basa sull’algoritmo di cifratura AES che garantisce un’elevata sicurezza ma non è compatibile con le apparecchiature della generazione precedente. Buona norma consiglia di considerare le reti senza filo come reti a bassa sicurezza, vietando agli utenti collegati di accedere a dati riservati senza un’ulteriore livello di sicurezza, ed utilizzare una VPN se necessario.

I principali standard di riferimento sono:

  • Bluetooth per la connessione computer-periferiche (usato anche per connessioni tra telefoni cellulari);
  • IEEE 802.11 per le reti WLAN (vedi Wi-Fi);
    • HIPERLAN;
  • IEEE 802.16 per le reti metropolitane W-MAN;
  • GPRS, EDGE per la trasmissione dati sulla rete telefonica cellulare GSM;
  • HSDPA per la trasmissione di dati ad alta velocità su reti cellulari radiomobili;
  • progetto Open Spectrum;
  • LMDS per la trasmissione digitale dei canali televisivi.

I dispositivi più comuni:

  • Access Point: punto di accesso collegato a una rete che consente ad altri dispositivi di sfruttarla in modalità wireless. I punti di accesso possono essere sia privati che pubblici, es. in casa si può avere un punto di accesso privato che è protetto da password, consentendo solo agli utenti che la conoscono di accedere alla rete mentre in un bar invece potrebbe esserci un punto di accesso pubblico che permette a tutti di usare la loro rete attraverso quello che viene chiamato Hotspot wireless. Non bisogna confondere il significato di Access Point con il router wireless.
    Vi è una certa sovrapposizione tra questi due oggetti, ma concettualmente parlando, sono cose diverse: un router wireless è sempre u Access Point ma non è detto che un Access Point sia rappresentato per forza da un router.
  • Router Wireless: dispositivo che agisce sia come punto di accesso e gateway.  Il router è l’apparecchio che riceve la connessione internet dal provider ed instrada i dati in entrata a connessioni multiple (ad esempio tutti i computer di casa, il tablet, lo smartphone ecc).
  • Ripetitore Wireless: conosciuto come un range extender wireless ed è un dispositivo che prende il segnale da un Access Point e lo ritrasmette ad una seconda rete. In pratica fa da prolunga, per estendere il segnale radio in modo che raggiunga punti più lontani dall’access point.
  • Bridge Wireless: è un dispositivo ponte che si collega prima in modalità wireless a una rete e poi consente ad altri dispositivi di connettersi ad esso utilizzando i cavi, praticamente, un ponte permette a dispositivi cablati di partecipare a una rete wireless.
  • Adattatore di rete wireless (Wifi Adapter): Un adattatore di rete wireless consente a un dispositivo che non dispone di funzionalità wireless, di accedere a una rete wireless. Un wifi adapter può essere una scheda di rete da mettere all’interno di un PC desktop rimanendo fissa, oppure una penna USB che fa da scheda di rete esterna del computer, che si può staccare quando si vuole.