Destinato a diventare il primo produttore di smartphone?

Huawei cinque anni fa era un brand praticamente sconosciuto, o perlomeno conosciuto solo dagli addetti ai lavori del mondo telco, una sorta di colosso invisibile al grande pubblico. Poi l’escalation, inarrestabile, fino al terzo gradino assoluto del segmento smartphone. Solo Apple e Samsung fanno meglio, almeno per ora.

Nel 2015 più di 100 milioni di cellulari venduti e l’ingresso nell’elite dei brand più importanti del mondo (88esimo posto della classifica Interbrands, primo marchio cinese nella storia a fare il suo ingresso nella top 100).

Ma come si spiega un fenomeno di questo tipo e, soprattutto, dove può arrivare questa azienda, oggi temuta da tutti i pesci grossi dell’elettronica di consumo?

Il successo?
Credo che la proposizione Huawei incontri il gusto dei consumatori, soprattutto quelli italiani e la modalità con cui lavorano insieme ai partner. Il successo di Huawei rappresenta anche un riscatto per tutto il Made in China, infatti, qualche anno fa il prodotto era visto come fumo negli occhi, oggetti di bassa qualità a poco prezzo. La stessa Huawei è partita spingendo un prodotto entry level per poi commercializzare ad esempio Watch o al Matebook ovvero prodotti stilisticamente riusciti, ben disegnati e con materiali pregiati, come acciaio e alluminio.

Il prezzo ha ancora la sua importanza?
Non tutti possono permettersi di spendere 800 euro ogni mese per comprare il nuovo prodotto top di gamma. In questo senso credo che Huawei abbia fatto capire a tutta l’industria che i prezzi possono essere calmierati. Di sicuro l’utente riconosce in Huawei un prodotto affidabile, di qualità e che dal punto di vista stilistico non ha nulla da invidiare ad altri marchi. Il passaparola ha fatto il resto, permettendo di fare evolvere il marchio. Non dobbiamo dimenticare che Huawei è soprattutto un’azienda di tecnologia fra le prime tre aziende al mondo per numero di brevetti

Forse non tutti sanno che alcuni dei prodotti presenti nelle case – penso ad esempio alla Vodafone Station o al Pocket Cube di Tre – sono realizzati proprio da Huawei, e lo stesso dicasi per il mondo automobilistico.

In quanti anni pensate possa diventare il primo produttore?

Voglio sbilanciarmi dando 3 anni di tempo perché ciò possa accadere!!

 

Saluti

 

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Alessio Campinoti